{"id":1439,"date":"2019-11-11T08:30:31","date_gmt":"2019-11-11T07:30:31","guid":{"rendered":"https:\/\/trattereng.eu\/?p=1439"},"modified":"2024-06-27T16:59:50","modified_gmt":"2024-06-27T14:59:50","slug":"la-bellezza-della-complessita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/trattereng.eu\/it\/la-bellezza-della-complessita\/","title":{"rendered":"La bellezza della complessit\u00e0"},"content":{"rendered":"[vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221;][vc_column_text]<em>Un\u2019auto, si sa, \u00e8 un oggetto complesso. La console centrale, tra tutte le sue parti, \u00e8 una delle pi\u00f9 complesse e meno conosciute. Per realizzare quella dell\u2019attuale Audi TT, Tratter ha dovuto sviluppare ben 43 strumenti diversi.<\/em><\/p>\n<p>La storia di questo progetto inizia quasi 10 anni fa, quando un produttore tedesco di pezzi stampati a iniezione si trasforma in Tratter. Il suo requisito: creare quegli strumenti altamente complessi, necessari per la fusione della console centrale della nuova Audi TT. Strumenti in grado di soddisfare le esigenze della casa di Inglostadt. Requisiti particolarmente alti, dato che il modello TT \u00e8 uno dei fiori all\u2019occhiello della flotta Audi e la console centrale contribuisce in modo significativo all\u2019estetica del veicolo e quindi alla prima impressione di ogni potenziale acquirente.<\/p>\n<h2>Massimi standard estetici<\/h2>\n<p>\u201cPer le parti estetiche, quelle visibili ai passeggeri, le prime impressioni sono sempre molto particolari\u201d dice il responsabile del progetto, Christian Hofer. Le imperfezioni non sono tollerate, tutto deve essere perfetto, sono richieste la massima precisione e accuratezza e anche quando sono sottoposte alle elevate temperature che possono crearsi all\u2019interno di un\u2019auto, le sue parti non devono deformarsi. C\u2019\u00e8 inoltre anche una sfida speciale, quella che gli esperti chiamano \u201cgranulosit\u00e0\u201d. \u201cLa superficie delle parti visibili presenta una struttura che viene specificata dal designer, ad esempio un effetto che ricorda la pelle\u201d, dice ancora Hofer. Questa struttura deve essere incisa negli utensili in accaio usati per le parti stampate a iniezione e deve essere accurata al millimetro, anche se queste parti vengono realizzate da produttori diversi.<\/p>\n<h2>Una singola parte, 43 strumenti<\/h2>\n<p>Ci\u00f2 che inizia con un semplice file con dati 3d \u00e8 un progetto estremamente complesso, in cui, in una prima fase, la domanda \u00e8 se uno strumento per le parti stampate pu\u00f2 o non pu\u00f2 essere prodotto. \u201cEsaminiamo i dati che ci vengono forniti, analizziamo la fattibilit\u00e0 e suggeriamo possibili miglioramenti\u201d, spiega Hofer. Una volta che vengono approvati vanno trasformati in singoli strumenti.<\/p>\n<p>Nel caso della console centrale dell\u2019Audi TT, Tratter ne ha dovuti sviluppare 43. Un numero enorme, dovuto da un lato dalla dimensione del pezzo da fabbricare e, dell\u2019altra, dalle innumerevoli varienti presenti nella gamma. Non esiste infatti soltanto un\u2019Audi TT, ma un\u2019intera gamma di modelli che arriva fino alla versione RS, in cui la console \u00e8 rinforzata con metallo, decorata con inserti di vera pelle e tutta una gamma di finiture.<\/p>\n<h2>La ricerca di specialisti<\/h2>\n<p>Con cos\u00ec tanti strumenti diversi &#8211; grandi e piccoli, pi\u00f9 o meno complessi &#8211; non solo lo sviluppo richiede un grande sforzo, ma anche la loro produzione \u00e8 una sfida. \u201cI produttori di utensili di solito hanno un campo di specializzazione e perci\u00f2 sarebbe impossibile affidarli tutti a un singolo produttore\u201d, dichiara il project manager. Qui, il team di Tratter beneficia della sua esperienza. \u201cAbbiamo imparato quale strumento \u00e8 il migliore a seconda del produttore di utensile\u201d, continua Hofer.<\/p>\n<p>Il progetto Audi TT coinvolge una mezza dozzina di produttori di utensili sparsi per tutto il Nord Italia. Tutti devono essere monitorati, deve essere controllato il rispetto dei criteri di qualit\u00e0, devono essere raccolti tra i 120 e i 150 campioni e ognuno deve essere curato e supportato. \u201cPer un progetto di queste dimensioni si mettono insieme dai 40.000 ai 50.000 chilometri, solo viaggiando per visitare tutti i produttori e il cliente\u201d.<\/p>\n<p>E anche quando tutti gli strumenti sono stati creati, il processo di sviluppo \u00e8 ben lontano dall\u2019essere terminato. Tratter produce infatti una serie pilota e dei prototipi su cui vengono effettuate tutte le prove necessarie: di saldatura e assemblaggio, di verniciatura, prove sulle deformazioni e, naturalmente, tutti i crash test. Solo dopo tutti questi controlli gli strumenti vengono montati sul veicolo standard e testati nuovamente in quel contesto. Non ci sono margini di errore un questo campo. \u201cSe uno strumento si rompe, non \u00e8 pi\u00f9 possibile consegnare alcun pezzo. Questo \u00e8 il peggior scenario possibile\u201d, dice Hofer facendo gli scongiuri. Tali casi devono essere evitati, a qualsiasi costo. Qui Hofer sorride \u201cin alcuni casi sono stati fatti decollare anche degli elicotteri\u201d.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221;][nectar_cta btn_style=&#8221;see-through&#8221; heading_tag=&#8221;h6&#8243; text_color=&#8221;#2f5970&#8243; link_type=&#8221;regular&#8221; alignment=&#8221;left&#8221; link_text=&#8221;Descrizione Collegata&#8221; url=&#8221;https:\/\/trattereng.eu\/portfolio\/mittelkonsole-audi-tt\/&#8221; class=&#8221;cta_article&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221;][vc_column_text]Un\u2019auto, si sa, \u00e8 un oggetto complesso. 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